Obiettivi formativi.

L’insegnamento contribuisce al consolidamento della conoscenza e della capacità di comprensione delle discipline storico-artistiche connesse al corso di laurea. In particolare mira a fornire conoscenze e competenze sulla storia della produzione figurativa nel territorio aquilano fra la seconda metà del Duecento e gli inizi del Quattrocento anche alla luce della tradizione storiografica locale e delle riflessioni sul rapporto fra conoscenza e tutela del patrimonio storico-artistico. Fra gli obiettivi specifici dell'insegnamento rientra il miglioramento della documentazione sul patrimonio artistico del territorio su Wikipedia, che sarà perseguito attraverso un ciclo di seminari Wikimedia a integrazione della didattica. Risultati di apprendimento

Argomenti dell’insegnamento:

-L’Aquila: storia e storiografia artistica;

-La decorazione pittorica di San Pellegrino a Bominaco;

-La chiesa di Santa Maria ad Cryptasa Fossa e Gentile da Rocca;

-La diffusione dei trittici e dei tabernacoli ad ante mobili nell’Italia centrale appenninica;

-La decorazione pittorica del convento di San Domenico all’Aquila;

-L’apertura romano-assisiate: la cappella absidale di San Francesco a Castelvecchio Subequo e i dipinti della navata centrale;

-Santa Chiara a Sulmona;

-Scultura lignea e pittura del Trecento lungo la Via degli Abruzzi: il Maestro di Fossa e il Maestro del Crocifisso d’Argento;

-Il Maestro di Campo di Giove: un percorso abruzzese nella pittura italiana alla fine del Medioevo;

-L’apporto adriatico: le “Storie del Battista” di Antonio d'Atri in San Domenico all'Aquila e le vicende delle cappelle Gaglioffi nella storia dei terremoti cittadini;

-Il Maestro di Beffi, il Maestro della Cappella Caldora e il tardo-gotico in Abruzzo;

-Nicola da Guardiagrele “pittore”.